
giovedì, maggio 18
Per chiunque passasse ancora da questo blog.. beh.. se nn l'avevate capito è decisamente morto.
CHIUSO per l'esattezza.. Ma mi dispiacerebbe cancellarlo, ci sono un sacco di ricordi.
www.vulgarwings.splinder.com è il link del nuovo blog..
Buona Vita a tutti.
Sangue di ReiraTrapnest
23:23
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giovedì, luglio 29
I Love You
No, You Don't...
... But Thanks For Saying it...
Sangue di MiniRei
14:34
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venerdì, giugno 25
Allora se ci riesci, qualche volta cerca di essere il mio bacio al veleno… Un bacio cattivo, disinteressato… Come d'altronde lo erano ieri sera. Tutti i tuoi gesti per quanto mi facessero stare bene mi ricoprivano il corpo da capo a piedi di dolore, come se mi infilzassero migliaia di spilli nella pelle.
Non volevo sapere perché. Volevo solo sapere perché mi sento così bene quando tocco il tuo viso e ti do un ingenuo bacio sulla guancia. Credo di averne capito il motivo.
Ora più che mai mi capita di sentirmi davvero stupida. Sento la mia pelle che cerca di rifuggire tutta me stessa, è una sorta di danza dell’animo. Come posso smettere? Sento il sapore del caldo sangue tra le mie labbra, l’amaro ristagna nella mia bocca. Non riesco più a tornare nella realtà, il sole si è spento, per sempre. L’ossessione di una vita infelice mi tormenta. E’ qualcosa che non posso più scacciare, è un marchio a fuoco, è un tatuaggio indelebile.
Qualcuno… Qualcuno mi aiuti.
La direzione della lama cambia. Sento freddo sulla pelle. Sento mani sulla mia pelle. Piacevole. Sento attività dentro di me, lo stomaco si attorciglia come quando penso all’incontrarti per l’ennesima volta. Gli occhi si riempiono di lacrime amare, lacrime che io stessa sto chiedendo. La vista è annebbiata, l’aroma della tristezza sale su per le narici.
Eviti di baciarmi sulla bocca, il tocco più intimo che un essere umano possa concedere, mi stai negando la possibilità di avere quel qualcosa di più intimo. Mi stai negando la tua stessa persona. E’ come negare a un fiore un prato dove stare. E’ come negarmi l’aria da respirare. Non credevo fossi così importante, non credevo che il tocco delle tue mani potesse lasciare un segno così indelebile su di me. Ma ora i polsi che hai toccato, il corpo che hai accarezzato con quel misto di foga e passione è cosparso da cicatrici. Cicatrici che tu stesso mi hai lasciato. Cicatrici che io stessa ho bramato con la stessa intensità con cui un leone brama la sua preda.
Credo che alla fine io abbia scelto te.
Sangue di MiniRei
02:53
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domenica, giugno 20
Lo manderò via.
E poi piangerò da sola.
(Sola)
Mani sui miei occhi.
Velo impercettibile contro
il dolore che sento.
Lo strappo, masochista
Ma tanto so
che nessun telo può coprire
le mie cicatrici.
Allora comprerò altri cento veli
per fare finta di star bene
e ti manderò via
coprendomi con le mani il volto
senza farmi più vedere.
Allora mi chiuderò qui dentro
dove nessuno può trovarmi
neanche tu che conoscevi
ogni mio nascondiglio
ma non la mia anima.
Ma non mi sentirai
urlare dal dolore
per le fiamme che
mi stanno bruciando
il coro dei bambini morti
sta cantando per noi
nessuno li sente
solo io e te
per l'ultima volta.
Allora comprerò del veleno
me lo verserò in bocca
e chiuderò gli occhi
li chiuderò come te
e non mi vedrai più
perchè morendo per seguirti
ho perso me stessa.
Sangue di MiniRei
22:10
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venerdì, giugno 18
Vi state allontanando da me....tutti.
Sangue di MiniRei
04:29
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venerdì, giugno 11
Ancora non so descrivere esattamente la sensazione che ho provato l’8 giugno 2004. Era la seconda volta che vedevo uno spettacolo simile. Ma spettacolo forse è sminuire quello che è stato realmente quel martedì romano…
Non vi racconterò come si è svolta la giornata, è stata stancante. Non noiosa, no di certo… c’erano le persone con cui condividevo un sogno, condividevo l’amore per loro. Ci vogliamo bene, io e i miei amici, è stata una delle cose che più mi ha fatto sorridere…
Sono entrata nel paradiso appena ho varcato la porta dei cancelli per andare a raggiungere la felicità. Ho raddoppiato o forse di più la mia voglia di vivere sentendola cantare, sentendoli suonare… E’ una sensazione strana, tutt’ora non mi so spiegare… L’eccitazione per l’averla vista, averla sentita c’è ancora, non riesce ad andare via. Ho parlato anche con lui… John mi fa venire in mente un po’ il mio hide. Mi piace come sorride… A parte il fatto che è bellissimo. Quando mi sono avvicinata a lui un po’ in preda al panico perché non sapevo proprio cosa dire… ero felicissima. Mi stupisco di non essermi messa a piangere lì davanti a lui… Ho fatto in tempo giusto a chiedergli un bacio e una foto in probabilmente un inglese scorrettissimo ma non importa… mi sorrideva con una gentilezza che mi stava facendo sciogliere. Ora ho il suo plettro. Appena avrò la foto che abbiamo fatto insieme penso che la incornicerò. No, avete proprio ragione, sono pazza di lui. Ma più che altro sono pazza di loro… Per tutto quello che mi danno.
Dopo che è scappato via dopo aver fatto la foto con me avevo nel corpo una sensazione ancora più strana dell’emozione che stavo provando aspettando il concerto. Chiamarla felicità è troppo scontato.
Il concerto è iniziato, io pensavo ancora a John. Ero rimasta davvero colpita dalla sua gentilezza e dalla sua disponibilità. Solo il fatto che mi faccia pensare a hide esprime la mia ammirazione verso di lui. Penso che prima o poi dovrò ringraziarlo per aver suonato la nostra chitarra.
Mentre suonavano i Seether io ancora non realizzavo. Fra pochi minuti avrei visto lei. Colei che mi ha dato DAVVERO la forza di andare avanti… lei che solo con un sorriso, con qualche parola riesce a dare lacrime e sorrisi a milioni di persone. Ed eccola lì, più bella che mai… Mi percorrono i brividi su per tutto il corpo, non è ancora entrata la band al completo, si sente che non è il suo palco… ma nonostante tutto riesce a provocarmi una sensazione di rinascita per tutto il corpo.
Finisce la canzone. Ormai tutte le persone che sono li non fanno che pensare a lei, tutti non vedono l’ora che torni lì, a fare suo quel palco e quel pubblico. O almeno questo è quello che desideravo io. Mi ha fatto tanto piacere che abbia indossato il nostro corsetto mentre cantava.
Torna. Eccoli. Ecco John, Will, Rocky, Terry… e Lei. Mentre sto scrivendo rivedere le immagini di tutto il concerto mi mette i brividi, proprio come se lo stessi rivivendo. Le prime canzoni partono bene, mi piacciono, sto benissimo, troppo bene. Sono… Felice. Mi capita troppo poco spesso di poterlo dire ma io la vedo, quando la sento sono felice. Però la sensazione di gioia si intreccia con qualcosa di strano che non so definire. Thoughtless è iniziata e io sto gia piangendo durante le prime note che lei sta suonando al piano. Ci chiede se sappiamo cos’è.. Sento pochi mormorii ma io lo so cos’è. Non è loro ma… sentire una canzone come quella cantata da Lei, Lei cazzo la mia vita, mi sta uccidendo. Non riesco a parlare, non riesco a cantare e non conosco bene le parole. Piango… E’ l’unica cosa che riesco a fare. Mi accorgo che alcune persone di fianco a me cercano di consolarmi ma io non ce la faccio. Continua a cantare lei. Ti vorrei sentire in eterno ma so che non potrò mai. Le canzoni continuano e io mi sento morire. Morire di felicità. Solo Lei riesce a farmi questo. Io l’8 sono morta e rinata tra le braccia della sua musica.
Non l’ho incontrata. Non le ho potuto dire che io mi sto salvando dalla morte grazie alla sua voce, grazie alla loro musica. Non ho potuto baciarla, non ho potuto avere nulla. Ma sono felice. Se quando è passata per uscire non ha voluto darci neanche un saluto non importa. Se l’ha voluto fare con le persone che l’hanno seguita in albergo non importa. Sono triste per non aver avuto questa possibilità, avrei voluto davvero dirle solo grazie, tenderle il libretto del cd e fare una foto con lei. Ma non importa. Volevo solo dirti grazie, Amy, perché anche se non ho potuto parlarti è stata la serata più bella della mia vita. Quindi grazie di tutto, grazie di esistere e grazie alla tua musica.
Sangue di MiniRei
13:53
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lunedì, maggio 24
A volte mi capita di trovarmi in mezzo a una tempesta di neve. I luoghi che i miei occhi osservano sono sconosciuti. Forse non esistono nemmeno. Sicuramente è la mia testa che produce immagini con la stessa intensità della visione reale. Cadrei sotterrandomi nella neve, nel gelo. Vorrei che i corvi mi prendessero dai capelli e cominciassero a tirare fino a farmi male. Fino a farmi sanguinare. Per poi cominciare a beccare sulle mani che mi porto alla testa. Il dolce desiderio di una morte romantica mi accompagna lungo il mio viaggio. Il desiderio solitario d cavarti gli occhi non morirà mai. Ti butterò in mare. Affogherai pur sapendo nuotare. Ti terrò la testa sottacqua tirandoti i capelli sotto. Soffocherai. Non tornerai a casa. Mai.
MAI
Una nave è affondata nel gelo del suo mare,
La vela galleggia informe sulle onde.
Spezzata dal ghiaccio. Uccisa. Muori
Il desiderio di mettermi le mani addosso,
il desiderio di una lama sui miei polsi.
Continuano nella mia testa ad affiorare pensieri.
Un martello con cui fracassarmi il cervello.
Ago e filo per ricucire la mia pelle.
Nella mia testa si uccidono i pensieri.
Il piacere di un bagno caldo in inverno
La sensazione di un bagno rosso.
I petali di una rosa indelebili sulla mia pelle.
Un suicidio tra fiori e sangue.
Acqua rossa. Labbra viola. Pelle Bianca.
Il desiderio di uccidersi a vicenda
e di prendere una ad una le mie ossa
per crearci una frase sulla mia carcassa.
Prendere i petali sulla mia pelle
e decorare le parole.
Chiodi sulle mie mani e sui miei Piedi.
Le rose sanguinano.
Le parole si sbavano.
CRUCIFY MY LIFE
Una vita sbavata dal dolore.
Sangue di MiniRei
03:23
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sabato, maggio 15
Il ricordo di Ren a volte torna nella mia mente. Purtroppo quando ci penso è come se mi ficcassero dei chiodi in gola tanto è il dolore. Però non riesco a non pensarci, una volta ogni tanto.. ci sei anche tu... dentro di me. Una delle tue bambole in carne e ossa con cui giocavi, con cui ti divertivi nonostante tutto.. nonostante tutto il male... Ren.. Ti piaceva giocare con le bambole Ren? Prenderle in mano, giocarci, ucciderle, ricomporle.. come.. se non fosse nulla... ti piaceva... Ren.. Ma .. ora fa talmente male, queste cuciture, fanno talmente male che penso di essere morta. Ma nonostante tutto... sei sempre.. Ren.
Sangue di ReiraTrapnest
04:05
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mercoledì, maggio 12
Sangue di MiniRei
06:33
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mercoledì, maggio 12
Sai.. Nana...
A volte mi sembra di non ricordare il tuo volto... sarà che l'ultima volta che ci siamo viste è stato così sfuggente, è stato così poco per me che forse non riuscivo neanche a guardarti negli occhi.
Tuttavia quando ripenso alla prima volta che ci siamo viste i ricordi sono nitidi come se fosse stato ieri. Perchè quando sei scesa da quella macchina c'era tutto... tutto di te che brillava di una luce propria... Ed anche ora è così.. solo che.. c'è.. come una nube che sta cercando di oscurare... tutta la tua bellezza.
A volte mi chiedo come stai. Il sogno che avevamo costruito per noi riusciremo a realizzarlo? I nostri sogni... brilleranno di una luce propria?
Ma so che noi, io e te, il nostro amore, quello che io sento per te.. brillerà sempre.. non so se sia giusto o sbagliato.. non so se è normale .. Ma lo sarà sempre. Non lascerò mai la tua mano.
.. però ora... mi sento morire. E' come se tutto dentro di me stesse andando in putrefazione. Mi sveglio perchè devo farlo, parlo con le persone perchè devo farlo... Vivo perchè devo farlo... Secondo te... Questo.. è vivere? Potrei andare tutta la vita così. Potrei farlo, credo. Ma poi cosa ne sarebbe veramente di me? E piango.. l'unica cosa che so fare... Sai.. Nana... A volte.. Mi sento morire...
Pagina di diario per Nana da Hachiko.
Sangue di MiniRei
06:05
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giovedì, maggio 06
Sangue di MiniRei
15:02
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domenica, maggio 02

Spesso in questi giorni ho pensato a cosa scriverti, oggi...
Ma ora che sono qua, il giorno è arrivato e io non so bene cosa dirti...
Quanto tempo è passato? Troppo probabilmente, troppo tempo passato senza sapere di te, della tua musica… Del sorriso che avevi quando cantavi, quando suonavi una delle tue chitarre… Ma alla fine il destino? Chi lo sa… Alla fine ci siamo incontrati… anche se tu non sai bene chi sono… Anche se tu non ci sei più e io mi pento di non essere nata prima, mi pento di non aver mai esplorato un mondo in cui ero già dentro ma in cui avevo un po’ paura di addentrarmi..
Ma ora, oggi.. il 2 maggio del 2004 io ascolto le tue canzoni e penso a quanto sarebbe stato penoso.. Quanto sarebbe stato brutto per me perderti dopo averti conosciuto? In questo senso forse mi sento un po’ fortunata.. Anche se forse il dolore che io sto provando è lo stesso delle persone che ti hanno visto andartene..
Sai… mi è capitato di vedere dei filmati, la gente che piangeva, stava male… Hai visto cosa hai lasciato hide? Hai visto come… come hai lasciato queste persone? No, non te ne faccio una colpa… Non so come te ne sei andato, non so se lo volevi davvero… Solo che ogni tanto mi chiedo.. Eri felice? Eri felice di andartene? Eri felice di vivere? Come sono stati quei momenti per te? Ci sono giorni in cui non faccio altro che pensare a questo.. Vorrei sapere come stavi ma d'altronde non potrei comunque saperlo. Sono solo una delle tue tante fan che sta male oggi. Che sta male ogni volta che vede un tuo video. Molti dicono che sei la felicità fatta persona.. ma allora perché? Non lo saprò mai…
Ma allora hide, non dovevamo rivederci in primavera? .. Ma in effetti è così… ci siamo rivisti in primavera.. ci siamo rivisti oggi.. Ma io ti rivedo in ogni giorno… Ti rivedo in ogni giorno della mia vita… Perché tu… sei ‘ever free’ … E anche se non era questa la fine che volevamo per te.. sei sempre con noi… hide.
Dedicated To Hideto Matsumoto ...
Sangue di ReiraTrapnest
16:59
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giovedì, aprile 29
Il suono limpido di quel flauto accompagna la mia danza. Immagini distorte compaiono davanti a me, una dopo l'altra, pattinando sul ghiaccio della mia anima... Non tornerai pù indietro, non sarai più umana... vedi, pattinando ti ho tagliato le gambe mentre eri caduta, tu ridevi, il sangue si mischiava al ghiaccio, rendendolo rosso.. Ma perchè ridi? Ma non importa.. Ti sdrai sul ghiacchio allora con i miei pattini ti ho tagliato una mano, poi l'altra.. ma tu continuavi ad avere quell'espressione beata in volto, come se nulla t'importasse. E la pista era ormai rossa, come le lame dei miei pattini. Allora ti ho tagliato la testa con la mia lama, ma a quel punto il tuo busto si è alzato..e ha danzato, privo di arti, privo di testa.. Perchè sorridi.. e poi cadi... e poi sorridi dolcemente. Non sarai mai umana.

Sangue di ReiraTrapnest
05:41
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venerdì, aprile 23
Mi viene voglia di piangere senza motivo.
Sarà per l'inverno?
Per Il Mio Inverno..
Sangue di MiniRei
20:40
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lunedì, aprile 19
Qualcuno tolga il cuore dal mio petto e dopo diffondete incensi per distrarre il profumo soffuso del mio sangue. Strappatemi gli occhi e dopo copritemi il volto con un velo nero setato, per non far conoscere l'orrore. Su queste note la mia anima si disperde... Non ti sei ancora accorto che non respiro più? Vaga anima senza speranza, senza conforto... Ma poi... Perchè sarà così? Ancora non trovo una risposta a questa mia domanda. Ti prego non spegnere la luce, sento che potrebbe arrivare. Sento che potrebbe assalirmi. Sento che potrei scomparire del tutto io, ora sono aggrappata alla tua mano... Non Lasciarmi andare giù proprio ora, lo so che non ce la fai più a sostenere il mio peso...e se vuoi allora puoi lasciarmi andare. So che lo farai. Non te ne pentirai ... Io proverò a librarmi tra le fiamme, con le mie ali a pezzi, con le mie ali quasi distrutte, quasi tutte bruciate. Ma la mia volontà è tale da fare uno sforzo così grande? Io voglio davvero vivere? COsì tanto, lo desidero così tanto da sanguinare così velocemente.. Per vivere? Penso che potrei morire invece. Piano, senza nessuno sforzo. Certo farebbe male ma verrebbe tutto da se. Tanto.. Non Manca Molto. Incomincio a vedere le nuvole nere sai? Ma non è per il temporale, è che stanno venendo a prendermi. E tu glielo lascerai fare. E' ovvio, sapevo che sarebbe andata così. Ma d'altronde già sapevo. Già sapevo prima di nascere che io sarei morta. Già sapevo che le mie guance sarebbero state rigate da lacrime e sangue per tutti i giorni in cui avrei vissuto... Ma ora ti prego, strappami il cuore. Perchè altrimenti lo farò io. Mi strapperò i vestiti, mi strapperò la pelle e arriverò al cuore. E quando non ci sarà più mi farò ricucire, come una bambola di pezza. Pezzo per pezzo mi rimetteranno insieme. Senza anima. Senza vita. Senza Niente.
Una libellula riesce a volare anche con un'ala sola?No..
E Neanche Io Ce La Farò
Sangue di MiniRei
19:07
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