
lunedì, maggio 24
A volte mi capita di trovarmi in mezzo a una tempesta di neve. I luoghi che i miei occhi osservano sono sconosciuti. Forse non esistono nemmeno. Sicuramente è la mia testa che produce immagini con la stessa intensità della visione reale. Cadrei sotterrandomi nella neve, nel gelo. Vorrei che i corvi mi prendessero dai capelli e cominciassero a tirare fino a farmi male. Fino a farmi sanguinare. Per poi cominciare a beccare sulle mani che mi porto alla testa. Il dolce desiderio di una morte romantica mi accompagna lungo il mio viaggio. Il desiderio solitario d cavarti gli occhi non morirà mai. Ti butterò in mare. Affogherai pur sapendo nuotare. Ti terrò la testa sottacqua tirandoti i capelli sotto. Soffocherai. Non tornerai a casa. Mai.
MAI
Una nave è affondata nel gelo del suo mare,
La vela galleggia informe sulle onde.
Spezzata dal ghiaccio. Uccisa. Muori
Il desiderio di mettermi le mani addosso,
il desiderio di una lama sui miei polsi.
Continuano nella mia testa ad affiorare pensieri.
Un martello con cui fracassarmi il cervello.
Ago e filo per ricucire la mia pelle.
Nella mia testa si uccidono i pensieri.
Il piacere di un bagno caldo in inverno
La sensazione di un bagno rosso.
I petali di una rosa indelebili sulla mia pelle.
Un suicidio tra fiori e sangue.
Acqua rossa. Labbra viola. Pelle Bianca.
Il desiderio di uccidersi a vicenda
e di prendere una ad una le mie ossa
per crearci una frase sulla mia carcassa.
Prendere i petali sulla mia pelle
e decorare le parole.
Chiodi sulle mie mani e sui miei Piedi.
Le rose sanguinano.
Le parole si sbavano.
CRUCIFY MY LIFE
Una vita sbavata dal dolore.
Sangue di MiniRei
03:23
commenti (2)
