Welcome To The Madness Garden

venerdì, giugno 11



Ancora non so descrivere esattamente la sensazione che ho provato l’8 giugno 2004. Era la seconda volta che vedevo uno spettacolo simile. Ma spettacolo forse è sminuire quello che è stato realmente quel martedì romano…
Non vi racconterò come si è svolta la giornata, è stata stancante. Non noiosa, no di certo… c’erano le persone con cui condividevo un sogno, condividevo l’amore per loro. Ci vogliamo bene, io e i miei amici, è stata una delle cose che più mi ha fatto sorridere…
Sono entrata nel paradiso appena ho varcato la porta dei cancelli per andare a raggiungere la felicità. Ho raddoppiato o forse di più la mia voglia di vivere sentendola cantare, sentendoli suonare… E’ una sensazione strana, tutt’ora non mi so spiegare… L’eccitazione per l’averla vista, averla sentita c’è ancora, non riesce ad andare via. Ho parlato anche con lui… John mi fa venire in mente un po’ il mio hide. Mi piace come sorride… A parte il fatto che è bellissimo. Quando mi sono avvicinata a lui un po’ in preda al panico perché non sapevo proprio cosa dire… ero felicissima. Mi stupisco di non essermi messa a piangere lì davanti a lui… Ho fatto in tempo giusto a chiedergli un bacio e una foto in probabilmente un inglese scorrettissimo ma non importa… mi sorrideva con una gentilezza che mi stava facendo sciogliere. Ora ho il suo plettro. Appena avrò la foto che abbiamo fatto insieme penso che la incornicerò. No, avete proprio ragione, sono pazza di lui. Ma più che altro sono pazza di loro… Per tutto quello che mi danno.
Dopo che è scappato via dopo aver fatto la foto con me avevo nel corpo una sensazione ancora più strana dell’emozione che stavo provando aspettando il concerto. Chiamarla felicità è troppo scontato.
Il concerto è iniziato, io pensavo ancora a John. Ero rimasta davvero colpita dalla sua gentilezza e dalla sua disponibilità. Solo il fatto che mi faccia pensare a hide esprime la mia ammirazione verso di lui. Penso che prima o poi dovrò ringraziarlo per aver suonato la nostra chitarra.
Mentre suonavano i Seether io ancora non realizzavo. Fra pochi minuti avrei visto lei. Colei che mi ha dato DAVVERO la forza di andare avanti… lei che solo con un sorriso, con qualche parola riesce a dare lacrime e sorrisi a milioni di persone. Ed eccola lì, più bella che mai… Mi percorrono i brividi su per tutto il corpo, non è ancora entrata la band al completo, si sente che non è il suo palco… ma nonostante tutto riesce a provocarmi una sensazione di rinascita per tutto il corpo.
Finisce la canzone. Ormai tutte le persone che sono li non fanno che pensare a lei, tutti non vedono l’ora che torni lì, a fare suo quel palco e quel pubblico. O almeno questo è quello che desideravo io. Mi ha fatto tanto piacere che abbia indossato il nostro corsetto mentre cantava.
Torna. Eccoli. Ecco John, Will, Rocky, Terry… e Lei. Mentre sto scrivendo rivedere le immagini di tutto il concerto mi mette i brividi, proprio come se lo stessi rivivendo. Le prime canzoni partono bene, mi piacciono, sto benissimo, troppo bene. Sono… Felice. Mi capita troppo poco spesso di poterlo dire ma io la vedo, quando la sento sono felice. Però la sensazione di gioia si intreccia con qualcosa di strano che non so definire. Thoughtless è iniziata e io sto gia piangendo durante le prime note che lei sta suonando al piano. Ci chiede se sappiamo cos’è.. Sento pochi mormorii ma io lo so cos’è. Non è loro ma… sentire una canzone come quella cantata da Lei, Lei cazzo la mia vita, mi sta uccidendo. Non riesco a parlare, non riesco a cantare e non conosco bene le parole. Piango… E’ l’unica cosa che riesco a fare. Mi accorgo che alcune persone di fianco a me cercano di consolarmi ma io non ce la faccio. Continua a cantare lei. Ti vorrei sentire in eterno ma so che non potrò mai. Le canzoni continuano e io mi sento morire. Morire di felicità. Solo Lei riesce a farmi questo. Io l’8 sono morta e rinata tra le braccia della sua musica.
Non l’ho incontrata. Non le ho potuto dire che io mi sto salvando dalla morte grazie alla sua voce, grazie alla loro musica. Non ho potuto baciarla, non ho potuto avere nulla. Ma sono felice. Se quando è passata per uscire non ha voluto darci neanche un saluto non importa. Se l’ha voluto fare con le persone che l’hanno seguita in albergo non importa. Sono triste per non aver avuto questa possibilità, avrei voluto davvero dirle solo grazie, tenderle il libretto del cd e fare una foto con lei. Ma non importa. Volevo solo dirti grazie, Amy, perché anche se non ho potuto parlarti è stata la serata più bella della mia vita. Quindi grazie di tutto, grazie di esistere e grazie alla tua musica.











Sangue di MiniRei

13:53

commenti (6)



Prima di morire, per lasciare un segno che non ho mai lasciato, per lasciare la mia lacrima nera che cola sul mio viso... Continuerò a ballare da sola l'eterna danza della morte finchè ella fascinosa non arriverà da me, finchè non mi porterà via da questo giardino perduto...Finchè non morirò.. Per Me. E Per Nessun Altro


|| Le Mie Autolesioni ||

oggi
maggio 2006
luglio 2004
giugno 2004
maggio 2004
aprile 2004
marzo 2004
febbraio 2004
gennaio 2004
dicembre 2003
novembre 2003
ottobre 2003
settembre 2003
agosto 2003


|| Introspezione ||

COllASo mentale
COMPASSIONE
IO NON SONO UNA BAMBOLA
CONTAMinazione mentale
FERMATI
MUORI insieme a me.. avanti
IO VI ODIO!
ATTACCAMENTO
LATENZA
MISANDRIA
MANIFESTAZIONE
FORMAZIONE REATTIVA
OMBRA
CONTRINTEZIONE
COMPENSAZIONE
CONMORTE PRIMARIA
RAZIONALIZZAZIONE
OBLIO
INGANNO
RAGION D'ESSERE
SICUREZZA DI SE'
ESPERIENZA INFANTILE
SENSO DI PERDITA
COMPENSAZIONE
SIMBIOSI
OSTILITA'
REPRESSIONE
MORTE
IO VI ODIO!

|| La Rosa Del Dolore ||

Come rosa senza spine.
Bella. Pura.
Una rosa bianca.
Incantevole. Senza Peccato.
Macchiata Dal Dolore
Consumata dal Pianto
Uccisa dalle Parole
Sporcata dal Sangue
La rosa del dolore.
Spina Nascosta e Non Visibile.
Petali Come Lame
Gambo per Trafiggermi.

|| La Melodia Della Mia Morte ||

Evanescence. Dir en grey. X Japan. Gackt. Malice Mizer. Kra. Kagrra. Moi dix Mois. L'arc en Ciel. hide. Pierrot. Due le quartz. Ayumi Hamasaki. Lareine. Miyavi. Baroque. Il jrock in generale. Tristania. Within Temptation. Lullacry. Gothica. Lacuna Coil. To/Die/For. Cradle of Filth. Moonspell. Therion. Iced Heart. Korn. Murderdolls. Nightwish. Avantasia. Rammstein. Sonata Arctica. Slipknot.

|| Vi Siete Persi Nel Mio ||
||Giardino In ||
*loading*

|| Leggo queste ||
|| Anime dannate ||


A Feeling Of Despair
Breathe No More
Buffy
Cricchia
Devil's Diary
Elenth
Even In Death
Fiori Di Ossa
Hikaru *_*
Ichy Blog
Kaori
L'Altra Me Stessa
Living Dead Doll
Lost Soul
Mami
Master Rei
Memories Of Moon
Nana's World
Night Angel
Takeru
The Dark Dreamer
Utasumi


|| Link ||

Jrock.it
Banalità Sconvolgenti
Evanescence Italian Website
Dreamy&Hopeful Live In Tokyo
Anime Heaven


|| Il Mio Marchio ||

<Banner>

|| Sid e Nancy ||

Abbiamo lasciato che le emozioni ci tagliassero a che ne scaturisse la vita.
Abbiamo visto luci al neon mescolarsi e le abbiamo seguite.
INSIEME.
Tutto questo è finto.
Tutto questo è finto.
Il mondo fa schifo e noi ci siamo in mezzo.
Ma noi non siamo il mondo e abbiamo un prezzo da pagare per questo.
Non ci serviva un motivo o una stupida ragione.
Bastavamo noi a noi stessi.
Ma ora lei non respira più.
E io non capisco.
Semplicemente non respira più.
Ma tutto questo deve essere solo un altro viaggio.
Sì, solo un altro viaggio.
Volevamo essere Sid & Nancy.
E ci amavamo. Cristo nessuno sa quanto ci amavamo..



|| Thx To ||

Layout: Rinoa

Template: Templatess

Brushes: Veredgf

Image: DeviantArt

|| Sadistic Desire ||

Il profilo che inizia ad essere disturbato dal desiderio di uccidersi a vicenda il desiderio di un vestito nero strappato che mi annebbi la vista Sono in estasi, ma sento che le lacrime cadono Tagliandoti i polsi sorrido dolcemente



|| Crucify My Life ||

Acqua rossa. Labbra viola. Pelle Bianca. Il desiderio di uccidersi a vicenda e di prendere una ad una le mie ossa per crearci una frase sulla mia carcassa. Prendere i petali sulla mia pelle e decorare le parole. Chiodi sulle mie mani e sui miei Piedi. Le rose sanguinano. Le parole si sbavano.